|
Nel cuore di Soho, il quartiere "a luci rosse" di Londra -
giovani pellegrini si stanno preparando alla GMG con uno straordinario
programma di preghiere, catechesi ed evangelizzazione nelle strade.
Joanna Bogle, corrispondente da Londra
La Chiesa di San Patrizio, nella piazza di
Soho, e’ uno dei luoghi simbolo di Londra. Li’, un gruppo di giovani si
sta preparando per la grande avventura della GMG. Voleranno da Londra a
Sydney e li incontrerete alla Expo delle Vocazioni durante la GMG.
Sono
il team SPES. San Patrizio e’ un centro di evangelizzazione. La casa
parrocchiale pullula di ferventi iniziative tutte legate ai giovani. Il
sotterraneo e’ un intrico di stanze con soffitti bassi. Qui da 200 anni
c'e' questa casa e qui, in questo scantinato, si respirano frammenti di
storia. Mentre muratori sono intenti in vari lavori di restauro, in una
stanza si sente il chiacchericcio di persone che parlano, in una altra
il rumore frenetico di un ufficio efficiente e di computers, infine nella
terza...beh, e’ invece il silenzio a dominare, dato che la stanza e’
una piccola cappella per il raccoglimento e la preghiera.
Questo
e’ il luogo dove il gruppo SPES opera. In latino SPES vuol dire
“speranza” ma e’ anche l’acronimo, in inglese, del gruppo di
evangelizzazione di San Patrizio (St Patrick's
Evangelisation Team). Il gruppo consiste di giovani provenienti da
diverse nazioni, che per un anno lavorano, pregano, studiano insieme
per diffondere il Vangelo a Londra.
Ho chiesto a Antony Errington perche’ ha scelto di dedicare un anno a SPES.
- Quando
ho guardato il programma di SPES, sono rimasto molto colpito dalle
attivita’ offerte cosi' diverse e varie come dalla possibilta’ di
studiare, e ogni attivita’ era proprio la soluzione o la risposta a dei
desideri che avevo da tempo. Avevo domande e ho sentito che non ero ben
preparato per testimoniare la fede. L’idea di studiare l’intero
catechismo mi ha molto coinvolto. Durante l’anno a SPES noi ragazzi
viviamo una costante vita di comunita’ e di preghiera personale, cosi’
come di ritiri spirituali nel silenzio e di altre opportunita’ di
meditazione. Ho sentito che questo mi ha offerto un ambiente unico per
l’ascolto di Dio, lontano da ogni distrazione. Ho sentito che Lui e’ stato molto presente in ciascuna delle nostre vite durante quest' anno. Vivere in comunita’ ha
approfondito la conoscenza di noi stessi e delle cose che noi vorremmo
evitare. Mi vedo molto diverso dopo questo anno a SPES.
E adesso?
- Innanzitutto,
la GMG! E’ talmente una grazia che il nostro anno insieme culmini
proprio con la GMG a Sydney. Quattro di noi andranno, e sono convinto
che la GMG sara’ una grande occasione per festeggiare gli ultimi nove
mesi passati insieme oltre a promuove ed invitare altri a venire e
provare un anno a SPES. Durante quest’anno abbiamo avuto lezioni e
visite di preti, religiosi, coppie sposate, come di laici e SPES si e’
rivelato un luogo privilegiato per capire la mia vocazione nella vita.
Mi ha lasciato con l’indicazione precisa del cammino che concretamente
voglio prendere per il mio futuro. Durante GMG spero di prendere una
decisione visitando Comunita’ religiose e capire se Dio mi chiama o no
alla vita religiosa, e se cosi’, in quale.
Che cosa vuoi dire a chi sta forse pensando di studiare per un anno a SPES ma non ne e’ del tutto convinto?
Lo
incoraggerei a lasciare da parte ogni timore. Ho sperimentato come Dio
si prodighi generosamente se abbiamo la volonta’ di compiere i nostri
piccoli passi quotidiani confidando in Lui. Credo
che davvero un anno a SPES o ad una simile scuola di vita e missione
dara’ molto frutto sia per noi stessi che per gli altri. Ed e’ pure un'
esperienza divertente!
Image courtesy of JoetheLion, Flickr, under Creative Commons License.
|